
Voglio raccontarvi una curiosità del mio colloquio di giovedì 12 con il procuratore federale. Appena iniziato a redigere il verbale di audizione, giustamente il dr. Palazzi mi ha chiesto con quale qualifica dovesse identificarmi.
C’è stato un po’ di imbarazzo visto che il procuratore federale non sapeva se fossi Arbitro Effettivo, Arbitro Fuori Quadro, Arbitro Osservatore, o Arbitro Benemerito. Purtroppo neanche io sono stato in grado di dargli una risposta… Anzi, ho approfittato per rivolgergli la stessa domanda, ove mai, per l’alto ruolo ricoperto in federazione, fosse stato in grado di darmi una risposta.
Ad oggi nè il vecchio Presidente, nè altri organi AIA mi hanno notificato nulla, neanche un pezzo di carta. Quindi posso essere tutto, e nulla!?
Alla fine, il dr. Palazzi è riuscito ad elaborare una formula che in qualche modo riuscisse a qualificarmi.
Ma non è finita qui. Come accade a tutti coloro il cui nome finisce in calce a un verbale, arriva anche il momento dell’identificazione con un documento. Nel caso sportivo, va annotato il numero di tessera AIA. Apriti cielo… Non sono stato in grado di rispondere neppure a quest’altra domanda… Semplicemente perchè l’ultima tessera federale da me posseduta risale al 2006. Da allora nè il vecchio Presidente AIA, nè altri organi FIGC hanno pensato di consegnarmi la tessera, anche se il regolamento, a proposito dei “diritti” di ogni arbitro, prevede tutt’altro!
Ma i fatti sono questi. Vi racconto questo solo per darvi una piccola idea del mio stato… d’animo… Neanche un numero…
“Neanche un numero”
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#1 di Armando - 14 marzo 2009 alle 17:41
Ciao collega, mi chiamo Armando e sono un arbitro, anzi ex arbitro perchè a Gennaio ho dovuto,con estrema amarezza,consegnare la tessera da arbitro effettivo dopo quattro meravigliosi. Purtroppo un infortunio alla caviglia ha compromesso la mia carriera. Tutto l’organo tecnico diceva di prendermi tto il tempo che mi serviva, ma questo voleva dire mettere delle barriere al mio desiderio di arrivare in alto. Molte volte non ho visto valorizzare il mio arbitrare, ma io arbitravo con passione, passione trasmessa da MImmo Cataldo che tu conoscerai sicuramente e questo mi dava la forza di continuare a salire ma mi sono fermato in seconda per il motivo che ti ho spiegato prima. Io da collega ti invito ancora a lottare perchè sei veramente il numero 1. Ciao Ganluca
#2 di occhio indiscreto - 14 marzo 2009 alle 18:15
Caro Gianluca, cari amici. Mi auguro che questo mio commento venga pubblicato visto il suo contenuto scottante.
Ritorno su quella famosa telefonata di cui ho parlato nel mio precedente commento in cui facevo riferimento alla conversazione tra un alto dirigente della Figc (ancora al suo posto) e Luciano Moggi. Non dirò il nomne per vedere fino a che punto si scatenerà la… curosità dei giornalisti. Dico suboto che tutto ciò non avverrà.
Ebbene, la telefonata è ormai datata, ma vi cito alcuni brani significativi. Badate bene, si parla persino dell’ex procuratore federale (quello di cui Palazzi ha preso il posto) definito persino un imbecille forse perchè aveva aperto un’indagine contro il calcio scommesse.
Ecco alcuni pezzi della telefonata, che nessuno (salvo che non sia diventato un cieco) ha mai pubblicato.
Il dirigente della Figc dice a Moggi: ..”noi dobbiamo mettere in certi posti delle persone intelligenti, ma intelligenti veramente che abbiano il senso della misura e capiscano i problemi, non che fanno gli spadaccini d’Artagnan dei miei coglioni, che ne so ci facciamo male da soli”.
E ancora:… “Bisogna mettere della GENTE FUNZIONALE AL PROGETTO, AL SISTEMA, non dei pazzi giustizialisti”.
Non vi basta? Bene, il signore della Figc, parlando sempre con Moggi, rafforza la sua convinzione: “… infatti bisogna mettere gente funzionale che capisce il senso qui dello stato, dello stato sportivo, non gente che va per i cazzi suoi eh, che soprattutto non ci capisce un cazzo Luciano…”.
E sulla giustizia sportiva sapete cosa dice l’esponente della Figc? Che è una “giustizia sui generis, la nostra, e sennò ci mettiamo in mano all’opinione pubblica…”.
Complimenti per la trasmissione… aggiungo io.
Alla prossima puntata…
#3 di a.gallucci - 14 marzo 2009 alle 23:19
Ciao Gianluca, sono un grande tifoso del calcio giocato. Spero che al più presto tu possa tornare ad arbitrare le più importanti partite di calcio sia nazionale che internazionale. La tua assenza si sente sempre di più. In bocca al lupo per tutto!!! Andrea
#4 di vito - 15 marzo 2009 alle 17:13
tutta italia sa come sono andate le cose , gianluca noi siamo con te. sappiamo anche che ora (speriamo per poco) e’ un muro invalicabile ,’ hanno salvato chi volevano loro . ma noi non siamo stupidi . il problema piu’ serio e’ un altro … un dubbio atroce sconvolge la mente di tutti gli sportivi italiani… ovvero: …la vera calciopoli secondo la maggior parte degli italiani e’ adesso ? a presto gianluca , ti ho visto da simona … sei stato perfetto!!!
#5 di Luciano - 15 marzo 2009 alle 17:33
Caro Gianluca
sei il miglior arbitro italiano è questo è già un motivo per tenerTi fuori dai giochi loschi del calcio italiano.
Sono fermamente convinto avendo vissuto sulla mia pelle (militare) quello che stai passando che non l”A.I.A. viene costretta …. a comportarsi in questo modo nei tuoi confronti …. per motivi di ritorsione…. non ti sarà per nulla facile tornare a calcare i campi di calcio italiani…
Ho avuto a che fare anch’io con il dr. Palazzi ma è meglio che tengo la bocca chiusa.
Gianluca mi trovi su FB.
#6 di Stefano - 15 marzo 2009 alle 19:46
Caro Gianluca, mi trovo in una posizione piuttosto “scomoda”: giornalista (quasi), tifoso della Juve e tuo sostenitore…quasi quasi mi assorbono nel processo
:D:D
Reputo che il Sistema esista ancora e che si mascheri con una forza che va al di là del calcio.
Molti “attori” degli anni precedenti sono ancora in ballo e gestiscono i nostri campionati.
Sinceramente vedo del marcio un po’ in tutto, soprattutto mi infastidisce il motivo, peraltro assurdo ed illogico, per cui tu non sia stato riammesso ad arbitrare…con le “barzellette” arbitrali che stiamo vedendo quest’anno è giusto che la gente s’insospettisca nuovamente…forse tu sei troppo bravo e quindi scomodo per chi gestisce il nostro calcio.
A me fa schifo tutto, non seguo più la serie A con lo stesso spirito con cui incollavo i miei occhi alla tv ai bei tempi…mi incanto con la Premier League e la Liga Spagnola, laddove il calcio è ancora un valore da proteggere piuttosto che un business in cui impiegare l’onestà delle persone che “erroneamente” e senza volerlo si trovano coinvolte.
Ti invito a non mollare e sono pronto ad organizzare una petizione affinché tu venga riammesso ad arbitrare…forza Gianluca!!!
#7 di paolo - 29 marzo 2009 alle 12:53
ciao, ti dico solo Forza e non Mollare, fa solo male vedere che lo schifo continua e nessuno su nessun giornale lo scrive,salvo lavarsi la bocca tra un pò,saluti paolo
#8 di massimiliano - 31 marzo 2009 alle 14:28
carissimo gianluca,la parola d’ordine e’ una sola ,combatterli con ogni mezzo,credo che che in italia fare il proprio dovere sia un reato,questo e’ il punto,soprattutto come lo facevi tu(migliore arbitro).
Purtroppo sono un tifoso romanista di 43 anni,dico purtroppo non per la mia squadra ,ma per le prepotenze che in tutti questi anni ci sono state fatte,e che tutt’ora si ripetono facendoci passare anche per matti.
non sono qui’ a ripeterle ,sono sotto gli occhi di tutti,solamente di chi non le vuole vedere o far finta,ti auguro vivamente di riniziare la tua attivita’ di arbitro onesto,cosa che ne sei stato sempre da esempio,non mollare faresti il loro gioco!!!!!!!!
#9 di giuseppe - 6 aprile 2009 alle 15:55
il tuo problema è che ti sei trovato in un turbine a ciel sereno… e come ti dicevo dall’altra parte… “i cani si mordono tra loro”, ma alla fine muore per prima sempre la preda!
Ma che te frega della loro tessere?
Vai in televisone a dare fastidio, i complimenti fanno bene… ma alla fine il problema è solo tuo, l’entusiasmo della gente passa….