Sì al fischietto… No al bavaglio…


paparesta10

In queste ore fa discutere la circolare emessa dal presidente AIA, Nicchi, sul divieto agli arbitri di fare dichiarazioni anche a mezzo e-mail o propri siti internet, di partecipare a gruppi di discussione (Facebook) mailing list, forum, blog o simili.

Bene fa il presidente a ricordare quella che è una regola già esistente – art. 40 comma 4, lettera d) Regolamento AIA -, di cui tutti quanti siamo a conoscenza, ma che riguarda esclusivamente “gare dirette o incarichi espletati”.

Nè è pensabile che tale circolare, diffusa – ma sarà solo una coincidenza – a poche settimane dalla pubblicazione on line del mio blog e del mio profilo su Facebook (circa 3mila amici, tra cui tanti giovani arbitri), rappresenti una privazione di una libertà costituzionalmente protetta.

Non sta a me ricordare infatti le regole dettate dall’art. 21 della Costituzione che, da 61 anni a questa parte è l’essenza della nostra democrazia, e che comunque per ogni buon conto riporto: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Su Internet, ormai spopolano siti e profili facebook di magistrati, avvocati, giornalisti, professionisti, sportivi, studenti, casalinghe, gente comune : a chi potrebbe nuocere un arbitro o, nel mio caso, pseudo tale?

Per tali ragioni, credo che soprattutto gli arbitri più giovani (che ogni giorni mi scrivono) possano stare tranquilli.
Attenendosi alle regole, vi dico: non temete di esercitare quel diritto previsto dalla nostra Costituzione, dunque non rinunciate alla vostra libertà e alla vostra dignità.

Gianluca

  1. #1 di ANTONIO - 4 aprile 2009 alle 18:43

    IO SONO UN EX ARBITRO PUGLIESE. SONO CON TE.
    STANNO ALLONTANANDO I GIOVANI DA UNA PASSIONE BELLA CHE PUO’ ESSERE L ARBITRAGGIO

    GIANLUCA SO QUANTA PASSIONE AVEVI, COSI COME L ‘ AVEVO IO, NON TI PREOCCUPARE, LA STIMA CHE RISCONTRI VALE COME LE FINALI CHE HAI ARBITRATO,
    OGGI CI SONO TANTI ARBITRI RACCOMANDATI E CIUCCI , TU ERI SICURAMENTE IN GAMBA E SOPRATUTTO MOLTO INVIDIATO

  2. #2 di Viti Ivo Coronelli - 4 aprile 2009 alle 19:22

    Benfatto signor Paparesta, è giusto che lei rivendichi i suoi diritti di essere umano ed il diritto di ritornare ad arbitrare. Purtroppo in Italia si riabilitano dei farabutti come Moggi ( che alla fine era solo la punta dell’iceberg ), o addirittura personaggi come Licio Gelli (sic) e si schiaccia la testa a persone valide come lei.

    A presto.
    P.S.: ho visto che su fb ci sono vari gruppi a lei dedicati, vorrei sapere qual’è quello “ufficiale”.

  3. #3 di Andrea - 4 aprile 2009 alle 20:34

    Mai avuto paura di esprimere liberamente i miei pensieri…per questo a volte ne ho pagato le conseguenze! soprattutto nel mondo marcio dell’arbitraggio

  4. #4 di Lorenzo - 4 aprile 2009 alle 20:36

    Mi spiace comunicarti che il divieto non riguarda solo dichiarazioni per “gare dirette o incarichi espletati”. Mio malgrado mi tocca essere l’esempio contrario. Anch’io ho un blog (per uno scherzo del destino lo avevo aperto proprio per servire l’AIA nel mio incarico di dirigente regionale), ma sono stato prima sospeso per 4 mesi dalla FIGC (nel periodo in cui la Procura Arbitrale non poteva giudicare) per aver rilasciato dichiarazioni su blog. Punto. Anche io come te, se so leggere l’italiano, avevo interpretato quell’articolo come relativo a dichiarazioni per gare o incarichi.
    Dopo la squalifica inflittami dalla Procura Federale ho quindi espresso le mie perplessità proprio sull’articolo sia in assemblea sezionale, sia nel mio blog, esattamente come le esprimi tu.
    Risultato: nuovo deferimento, stavolta dalla Procura Arbitrale e nuova sospensione, stavolta per 6 mesi, per aver espresso dichiarazioni sul blog.
    Ribadisco il concetto (già espresso qui:http://lorenzobaraldo.blog.kataweb.it/weblog/2009/02/04/liberta-di-espressione/) esplicitate bene l’articolo del regolamento, rendendolo, esattamente come dici tu, ANTICOSTITUZIONALE.

    Perdona se ho usato il tuo spazio.
    Lorenzo Baraldo , un arbitro che cerca solo di esserlo fino in fondo, ovvero per le cose giuste.

  5. #5 di Roberto - 4 aprile 2009 alle 21:53

    Parole sante Gianluca. Mi onoro di essere tra i tuoi amici e sostenitori su Facebook.
    Gli arbitri, come chiunque, hanno il diritto di esprimere il loro pensiero e le loro opinioni. Non è attraverso un inutile e sterile bavaglio che si fa il bene di questa tanto bistrattata categoria.
    C’è bisogno di chiarezza, di trasparenza, di regole severe e limpide.
    C’è bisogno di gente pulita, il mondo del calcio ha bisogno di educarsi, ed educare, ai valori veri dello sport, che fa della sconfitta una vittoria, e di una vittoria un orgoglio, che pone l’errore come parte essenziale ed accidentale.
    Utopia?
    No, soltanto la voglia di continuare a lottare per un calcio più “vero”.
    Calciatori, allenatori, dirigenti, arbitri e tifosi. Tutti insieme.
    Un abbraccio e un “non mollare” caro Gianluca.

  6. #6 di stefano titomanlio - 5 aprile 2009 alle 09:07

    ….ho già scritto un articolo di denuncia…
    ciao
    S.T.

  7. #7 di lorenzo - 5 aprile 2009 alle 11:31

    Io non so cosa sta succedendo, solo di una cosa sono sicuro al 100% Gianluca da fastidio non solo a livello Sportivo, ma anche a livello Politico. E anche per questo hanno censurato su FACEBOOK il gruppo creato da Michele Armenise “PRO GIANLUCA PAPARESTA” è uno schifo…. ma non mollare io e tanti come me siamo disposti pure a manifestare fisicamente in piazza per far sapere a tutti cosa sta succedendo. Ciao Gianluca saremo sempre con te. E auguri per le Sante Palme.
    Lorenzo Abbruzzi

  8. #8 di Luca - 5 aprile 2009 alle 22:52

    Completamente solidale e daccordo con lei.

    un giovane arbitro toscano

  9. #9 di Alex 78 - 6 aprile 2009 alle 14:21

    Ritengo che Le Domeniche passate in famiglia e con i figli siano di gran lunga più belle di quelle passate dietro a 22 giocatori che rincorrono un pallone! Secondo me, Dio (proprio Lui!) ti ha voluto fare una grande grazia, invece, togliendoti (sia pure attraverso un ingiustizia) da questo mondo pallonaro di business e restituendoti alla tua famiglia e ai valori più semplici…pensaci…ciao!

  10. #10 di fabio - 6 aprile 2009 alle 20:51

    non mollare Gianluca!!!!!

  11. #11 di Filippo - 6 aprile 2009 alle 21:27

    Paparesta è proprio 1grande uomo..tenga duro..la giustizia farà il suo corso..in bocca al lupo..

  12. #12 di nestor - 6 aprile 2009 alle 21:55

    ciao gianluca,credo che chi pensa di avere potere e di poterne fare uso a suo piacimento,non sa proprio niente dei veri valori della vita e quindi della liberta’,un valore che racchiude a se infiniti modi di essere manifestata!!!!sono tra i suoi amici di facebook e sono orgoglioso di esserlo.continui questa battaglia che x me lei ha gia’ vinto xche’ ha dalla sua parte tantissima gente che crede in lei.le faccio gli auguri di Buona Pasqua!!!!1 ciao.

  13. #13 di Alberto - 6 aprile 2009 alle 22:56

    Ciao Gianluca al di la di tutte le norme esistenti,che poi possono essere sempre riviste e corrette, xche nn è detto che siano poi, sempre fatte bene e sempre attuali, nell’era della divulgazione del diritto di informazione,ed in un paese democratico, io credo che si debba cambiare registro.BASTA gli arbitri devono ed hanno ildiritto di parlare, dire la loro!!!!Ma putroppo mi rendo cpnto che fin a quando siederanno su quelle poltrone sempre gli stessi uomini, nn cambiera mai niente.Ma tutti insieme possiamo farcela.

  14. #14 di francesco - 7 aprile 2009 alle 18:27

    ciao gianluca, ho letto il tuo blog… complimenti e soprattutto non mollare…

  15. #15 di Luca Mod - 7 aprile 2009 alle 23:15

    Prima di scrivere ho letto i commenti e volevo spendee qualche parola sulla situazione di Lorenzo che ritengo paradossale!!S è trovato addirittura squalificato (neanche avesse taroccato le partite!!) per aver rilasciato dichiarazioni sul blog NON sulle gare!! incredibile!! A mio avviso siamo distanti da una giustizia sportiva naturale,logica!
    Ne è la riprova che GianLuca Paparesta NON arbitra e chi ha un procedimento in corso si…ke ingiustizia!! concludo affermando che sarei contento mi fischiasse un rigore contro (faccio il portiere nei dilettanti veneto) purchè possa riprendere liberamente ad arbitrare!

  16. #16 di fabio - 9 aprile 2009 alle 14:38

    Purtroppo,e lo dico con estremo rammarico, viviamo in un paese che vive i problemi e li dimentica troppo facilmente.uno sport che va’ in italia oltre quella che potrebbe essere per tanti una fede religiosa,viene rovinato da episodi come questi e peggio ancora alimentati da questa non cultura sportiva che e’ constantemente fomentata ed alimentata.non so dire se quanto fatto da Lei sia un sasso nello stagno,mi auguro sentitamente di no anzi lo spero.L’ammiro tantissimo come persona,aldila’ di quanto detto e fatto sinora e spero che continui su questa riga.Avra’ sempre l’appoggio di persone che come me desiderano vedere le cose fatte con un certo criterio.

  17. #17 di Pier - 9 aprile 2009 alle 22:18

    Sono un ex arbitro di calcio e ho dovuto rassegnare le dimissioni per un dissidio con il consiglio direttivo di cui facevo parte e questo, contro la mia volontà. Perdere l’attività attraverso cui mi sentivo vivo mi ha fatto un enorme dispiacere, non esagero dicendo che arbitrare è stata la mia storia d’amore più lunga ma qualcuno ha voluto che finisse. Quindi posso capire come possa sentirsi Gianluca, accantonato senza nemmeno un perchè valido. E’ una vergogna.
    Ma ancora più vergognoso è l’atteggiamento dell’AIA che pare sia rimasta legata ai tempi del medioevo con associati che pare facciano parte di una setta segreta: non possono parlare, non possono scrivere e manca poco a quando li proibiranno anche di pensare.
    Devono solo stare in silenzio, subire accuse senza poter nemmeno giustificarsi, senza pensare a controbattere.
    Vietano i blog, vietano facebook, vietano le chat, i forum…e poi? In casa potranno parlare o metteranno delle cimici per controllare i discorsi?
    Fanno finta di essere tanto verso la modernità e poi sono antichi nella testa!

  18. #18 di Pierpaolo - 10 aprile 2009 alle 09:16

    Gianluca…non mollare.
    Io sono con te.
    Tuo cugino Pierpaolo

  19. #19 di brizio88 - 29 aprile 2009 alle 10:42

    Ciao Gianluca, io ho solo 20 anni e da 4 faccio l’arbitro. Prima ero un ottimo calciatore e ci ho messo un po’ ad abituarmi alla mia nuova divisa. Ora sono contento di ciò che faccio anche se oggi volta in campo è come se dovessi andare in guerra; io ci metto comunque passione e voglia. C’è qualcuno però che sta facendo di tutto per farmela passare,questo qualcuno sono gli alti dirigenti della FIGC e dell’AIA che dal loro posto di potere si permettono di giudicare sempre e spesso in maniera sbagliata.
    Non ti racconto tutte le mie esperienze e i miei scontri verbali con presidenti di sezione o regionali,ma almeno di uno in particolare vorrei scrivere.
    A dicembre 10 giorni dopo una partita di 3 categoria vengo contattato su FACEBOOK da un ragazzo che avevo espulso sul campo il quale mi insulta e mi dice di essere innocente; a quel punto ci scambiamo un paio di messaggi privati (quindi non visibili da nessuno se non noi 2) di cui io nel primo rispondo mandandolo a quel paese e negli altri scrivo che l’espulsione era meritata e giusta anche se mi dispiaceva per l’eccessiva squalifica. Bene questo ragazzo decide di fare ricorso e di inviare la nostra conversazione privata al giudice sportivo. Da quel momento,sebbene il ricorso non venga accettato,mi viene aperta un’inchiesta che dura fino ad oggi. Risultato: 2 mesi di squalifica. Forse Nicchi oltre al tuo caso ha sentito anche il mio?
    Di certo il mio caso non è paragonabile al tuo, però per me è molto importante in quanto mi ha fatto passare la voglia di andare in campo e sopportare tutto,visto che ora so di essere pure poco tutelato perchè chi ci smena in tutto siamo sempre e solo noi.
    Grazie, Fabrizio

  20. #20 di brizio88 - 29 aprile 2009 alle 10:44

    Ah ho tempo da oggi 15 giorni per fare il ricorso e ovviamente nessuno in sezione mi darà una mano. Io non sono molto esperto e sinceramente visto quanto sono scoraggiato ora penso che purtroppo dovrò accettare la decisione anche se la commissione disciplina ha messo delle motivazioni che non stanno nè in cielo nè in terra.

  21. #21 di gianni - 23 maggio 2009 alle 15:17

    tu sei un grandissimo arbitro e sono con te hai sempre dimostrato che eri all’oscuro di calciopoli e hai sempre arbitrato bene non capisco e non capiro mai perche ti abbiano buttato fuori in quel modo…
    forza gianluca

(non verrà pubblicata)