Benvenuti.
Torno in campo (si fa per dire!) da oggi con il mio blog. Devo confessarvi che più volte ho pensato di abbandonare tutto…
Mi sono però convinto, anche grazie ai tanti, anzi tantissimi amici, (su Facebook siamo oltre 2mila!) che non posso tradire chi quotidianamente mi manifesta stima, fiducia ma soprattutto, mi invita a non mollare.
Io non ho mai mollato e non mollerò. Non tradirò la fiducia di tutti quelli che, come voi, credono in determinati valori.
Valori sempre più messi in discussione, ma che non possono e non devono tradire milioni di persone che non sono solo accomunate da quella magica sfera che ogni settimana rotola nei loro cuori.
I valori sono anche altri.
Sono quelli di coloro che si oppongono, respingono, e combattono quei sistemi che, non solo nel calcio, dettano le regole e, purtroppo, spesso riuscendoci, con arroganza, antepongono i propri interessi a quelli comuni.
In questa sfida mi troverete vostro alleato, e mi auguro di avervi sempre al mio fianco.
Gianluca
#1 di Antonio - 12 marzo 2009 alle 12:17
Vai avanti Gianluca.Della tua onestà ed integrità morale nessuno può aver dubbi.
Sono altri che devono allontanarsi dal mondo del calcio.
Antonio
#2 di marco - 12 marzo 2009 alle 14:16
…Io sono e sarò sempre uno dei tuoi grandi fan…ero sicuro che il tuo carattere fosse questo…grande…non stai deludendo nessuno ma stai sorprendendo..continua così…Marco…
#3 di DE GREGORIO GIOVANNI - 12 marzo 2009 alle 14:34
Caro Gianluca in questo schifoso mondo del calcio non c’e’ spazio per le persone oneste e professionali cone te.Bisogna vendere la propria anima a questo sistema per poter fare carriera.E’ vergognoso il trattamento che ti hanno riservato, sono uomini senza dignita’ da Abete a Petrucci, da Gussoni a Collina. E’ assurdo che gente come Dondarini,Rocchi e compagnia bella siano li, a calcare i campi di calcio e un professionista serio come te sia costretto a “rincorrere” il reintegro arbitrale. E perche’?Solo per aver detto la verita’.E’ inconcepibile!!!!Continua le tue battaglie, io, e tanti altri che amano il calcio pulito, siamo con te. Magari nessuno nel mondo del calcio ti dara’ una mano per essere reintegrato ma potrai sempre andare in giro a testa alta, da uomo vero!!!! Un grazie al nostro caro tonino Matarrese per non aver mai e ribadisco mai “speso” parole di conforto per te. Il nostro caro Presidente, Tonino Matarrese, barese verace, non ha mai preso le tue difese, non hai mai cercato di farti tornare nel mondo arbitrale. Che schifo!!! Forza Gianluca.
NON MOLLARE.
GIANNI DE GREGORIO
#4 di Francesco - 12 marzo 2009 alle 20:39
Caro Gianluca, sei pulito onesto e capace, devi lottare per te e per noi tutti. Un caro abbraccio
#5 di ivano - 12 marzo 2009 alle 20:59
ciao gianluca non ti arrendere difronte a questo sistema arbitrale ci sono attualmente in attività arbitri che dovrebbero lasciare o essere allontanati ma rimangono li xche sono appoggiati da certi signori che non faccio i nomi che almeno te immagini chi sono cmque tieni duro vedrai che la tua rivincita ce l avrai ciao ivano di Trento
#6 di mimmo - 12 marzo 2009 alle 21:46
ciao gianluca, tutti i tuoi tifosi e fan si devono mobilitare,per la tua giusta causa.il caro collina,e tutto il sitema,non credo avranno il coraggio di andare in chiesa a pulire la propia,coscienza davanti,al SIGNORE!!..grande.arbitro.ma.soprattutto.grande.padre.di,famiglia. mimmo………
#7 di Gianni De Marzo - 12 marzo 2009 alle 23:24
#8 di Francesco - 13 marzo 2009 alle 10:30
Gentile Paparesta,
da juventino auspico che vengano fuori le cose come stanno, perché è chiaro che si è volute dipingerle come faceva comodo.
Vorrei pertanto cominciare a leggere fatti e situazioni precise e spiegate ai più, non tante variabili indefinite cme troppo spesso rimprovero a Moggi e ora anche a lei.
Chi ha fatto cosa, quando e perché, ecco cosa mi interessa, perché ritengo che solo la Juventus e noi juventini abbiamo ingiustamente rimesso, e non sappaimo il perché.
Cordialità.
#9 di luigi - 13 marzo 2009 alle 14:30
caro gianluca,
pensavo al motivo per il quale è giusto che le squadre inglesi e tedesche siano ancora in champions e mi sono dato anche una risposta: lo meritano le loro società, i loro calciatori, i loro dirigenti federali e i loro tifosi.
nulla da dire! sono sportivi e onesti più di noi… che ci facciano godere del loro spettacolo, quindi!
io ho una mia opinione su calciopoli: riguardava poche e ben identificate persone che credevano di potere tutto e su tutti (evito di fare i nomi… tanto si possono immaginare).
qualcosa c’era almeno dal punto di vista morale! telefonare ad un designatore (non sò quanti potessero farlo) non è né corretto né sportivo a prescindere dai contenuti delle telefonate, seppur molto queste evidenti.
il fatto che il tuo nome non sia mai comparso in relazione a certi fatti mi fa credere che tu sia pulito e che abbia fatto il tuo lavoro con coscienza (forse sbagliando in alcune decisioni…. vabbè! ma quello fà parte del gioco e dello sport).
spero che la verità venga a galla e che tu possa uscire da questa situazione al limite del grottesco.
un caro saluto
PS. ma siamo sicuri che tutto sia finito? mah!
#10 di Bruno - 13 marzo 2009 alle 17:52
Sig. Paparesta continui , anche per tutti noi, la Sua battaglia. Da vecchio tifoso (68) non mi interessa vincere ancora scudetti o altro fino a quando si potrà conoscere la vera verità di quanto successo. E Lei può contribuire in modo sostanziale anche se dovrà combattere un “sistema” molto ben radicato e che Lei ha ben capito!
#11 di sandro - 14 marzo 2009 alle 00:21
mi dispiace per tutto quello che ti è accaduto
negli anni scorsi ma per me hai gestito male la tua carriera. non dovevi permettere a nessuno (moggi compreso) di far entrare certa gente nello spogliatoio e dovevi uscire allo scoperto subito . comprendo che nel vostro sistema c’è qualcosa che non quadra ma bisognava combatterlo prima che accadesse tutto……
cordiali saluti
alessandro
#12 di Antonio - 14 marzo 2009 alle 17:35
capisco perfettamente il tuo stato d’animo ed il tuo atteggiamento, purtroppo anche per me ci sono state situazioni analoghe alle tue nel campo del lavoro……oggi sono un disoccupato ma orgoglioso di me stesso ed altrettanto dovresti esserlo tu, permettim,i di dirti che gente come noi puo sempre camminare a testa alta, auguri per tutto
cordialmente
antonio calabrese
#13 di Michele Cuomo - 14 marzo 2009 alle 17:38
Continua così Gianluca,
inizia a pensare che sono loro che perdono qualcosa e non tu.
La tua battaglia è condivisa da migliaia di baresi e non, e quello che stai facendo è cosa buona e giusta. Altri non avrebbero avuto il coraggio di gridare a tutti che questa non è giustizia, nè ordinaria nè sportiva.
Quello che gli organi federali è la conferma che nulla è cambiato e che Moggi è solo uno dei protagonisti dell’intera vicenda; gli altri continuano a impervesare sullo scenario del calcio italiano. Non mollare, perchè quando si è nel giusto, è giusto gridarlo al mondo intero e non sarai mai solo.
Ti saluto con affetto,
Michele
#14 di Francesco Saverio - 15 marzo 2009 alle 16:44
Carissimo Gianluca
è davvero una grande ingiustizia che tu non stia ad arbitrare, dove magari attualmente persone che non meritano, si ritrovano con un fischietto tra le labbra a rovinare il campionato più bello del mondo.
Sono sempre stato convinto della tua lealtà e sincerità, tu manchi al calcio come una madre manca al piccolo figlioletto. Ti aspettiamo sul campo per dimostrare quanto sei bravo.
Con affetto,
Francesco Saverio
#15 di andrea - 15 marzo 2009 alle 16:57
bella intervista su rai 2!eri il più forte in assoluto!
#16 di Maria da Siena - 15 marzo 2009 alle 17:15
Sono una donna e anche piuttosto giovane (13 anni!) ma di calcio mi interesso e amo sapere gli “scoop” di questo sport italiano. Mi piace il calcio italiano…si…ma quello PULITO!!Mi sono molto interessata al tuo caso e ho scoperto che sei una persona pulita.Credi in te stesso e non ti arrendere mai.Noi ci saremo sempre,noi amanti del calcio giusto!!Cordialissimi saluti
Maria Pianigiani
#17 di vincenzo - 15 marzo 2009 alle 18:01
cuore, grinta, carattere Gianluca orgoglio nostro….
sei un esempio x tutti …. la tua lealta’ esempio x tutti…
#18 di luciano matino - 15 marzo 2009 alle 18:08
ciao gianluca io ho visto l’intervista fatta su rai due non ti conoscevo come persona le tue risposte di cui ho ascoltato sono entrate in un modo meraviglioso prima nelle orecchie poi nella mente ed infine nel cuore,ti auguro veramente di cuore che tu abbia innanzitutto la tua soddisfazione davanti agli occhi di tuo figlio di poter coronare il tuo sogno di arbitro anche qualche volta mi hai fatto arrabbiare (senza mai dirti parolacce credimi) con affetto io ti abbraccio e credo che tu sia una persona veramente speciale .
#19 di enza - 15 marzo 2009 alle 18:43
Ciao Gianluca, abbiamo seguito la tua intervista a “quelli del calcio”, sei stato strepitoso. hai dimostrato onestà e sicurezza. Ci hai fatto venire un’enorme voglia di giustizia. La nostra società ha bisogno di nutrirsi del tuo coraggio da leone ti seguiremo e ti sosterremo in tutte le tue battaglie FORZA PAPARESTA
#20 di lorenzo - 16 marzo 2009 alle 09:39
Vai avanti x la tua strada Gianluca, battiti e fai vedere di che pasta sei fatto. Sei di sicuro un ottimo esempio di lealtà e onestà in un mondo dove questi due valori vengono sempre + spesso infangati. Sono fiero di essere un tuo sostenitore e sto cercando di far capire i valori che esprimi anche a mio figlio che ha 8 anni per fare in modo che entri nel mondo dello sport con la mentalità giusta. Grazie ancora e non mollare.
Saluti Lorenzo Abbruzzi
#21 di donato.calsolaro - 16 marzo 2009 alle 20:04
Gianluca. Ricordo quando frequentavamo l’oratorio salesiano di Via Martiri d’Otranto a Bari. Tuo papà Romeo ancora arbitrava mirabilmente in serie “A”. Un suggerimento: mantieni la tua onestà e la Tua educazione che già allora facevano intravedere signorilità e stile. Per quanto mi riguarda il destino mi ha fatto arrivare in Sicilia dove ho maturato esperienze professionali e discernimento che, ti assicuro, senza presunzione raramente mi portano a sbagliare un giudizio. Un antico Profeta delle sacre scritture afferma: “l’ingiusto scaccia il giusto perchè da esso si sente giudicato!”. Ti assicuro che è il classico atteggiamento di una cultura pseudo mafiosa di cui si avale il reprobo per liberarsi del Giusto. Ora Ti chiedo: ma sei proprio sicuro che Collina sia stato onesto nei tuoi confronti, dopo che tu sei stato il solo a metterne in discussione la leaderschip, mentre ancora calcavate tutti e due il campo di calcio. Il buon senso mi fa pensare il contrario.
#22 di Bibi – San Frediano – Firenze - 17 marzo 2009 alle 18:36
Gianluca ho ascoltato le Tue parole domenica, durante l ‘intervista di Simona Ventura, devo dirti mi sono sentito ferito come Te, quando dici: Contro di Me non ci sono colpe o prove che mi possano impedire il normale svolgimento della mia Professione di Arbitro. Ti chiedo una cosa, quanto è difficile scoprire questo maledetto coperchio di omertà che regna nel mondo del calcio e per proteggere chi. Tu stai pagando, forse
l’ onestà dimostrata sul campo, rifiutando compromessi che vengono gestiti all’ interno della Federazione Arbitri?
Un caloroso abbraccio e spero di rivederti presto sui nostri campi di calcio.
#23 di andrea spinelli - 18 marzo 2009 alle 00:45
Caro Gianluca, la tua onestà, il tuo stile di arbitrare, la tua professionalità e la tua Signorilità non è stata condivisa dal sistema mafioso in genere. Siamo in due ad essere rimasti delusi della vita, te ed io. Tu per l’ammirabile arbitraggio in campo….io per il principio della legalità unica….combattendo solo i prepotenti e gli “intoccabili”. Abbiamo qualcosa in comune….forza combattiamo con i nostri valori e sentimenti….il Signore ci darà la forza di vincere il cattivo….saremo i più “FORTI”
#24 di IGNAZIO MAIURRO - 19 marzo 2009 alle 21:35
Caro Gianluca,
sono anch’io un ex arbitro pugliese e posso capire benissimo il tuo stato d’animo.
Premetto che Ti considero uno dei migliori arbitri che l’Italia abbia mai avuto al pari dei mostri sacri come Agnolin Casarin, Collina e Pieri (padre, non quell’incompetente del figlio).
Però devi ammettere che Calciopoli è sempre esistita e soprattutto nel mondo arbitrale.
Con tutto il rispetto che ho per Te, non posso fare a meno di rilevare, che pur bravo come sei, non saresti arrivato così lontano in così poco tempo, (circa cinque anni dopo l’uscita di scena di Tuo padre, arbitro altrettanto competente che, però, non ha avuto all’epoca, secondo me, i giusti riconoscimenti) se non Ti fossi chiamato appunto Paparesta.
Io, purtroppo non avendo mai avuto santi in paradiso, ho dovuto, pur avendone le capacità, calcare sempre i campi polverosi della seconda categoria e solo dopo sette anni finalmente ho ottenuto la promozione in prima categoria.
Poi nel 1993 la malattia di mio padre non mi ha permesso di arbitrare per circa sei mesi e quando sono rientrato a fine stagione, dopo aver arbitrato solo una partita, non mi hanno rinnovato la tessera per motivi tecnici, così come è successo a Te.
Ti dirò di più! Quando è morto mio padre nessuno è venuto al funerale.
Questo è il mondo arbitrale!
La mia più grande soddisfazione era solo quando scendevo in campo.
All’epoca dovevo denunciare anch’io le tante cose strane che ho visto, ma il grande dolore per la scomparsa di mio padre in quel momento superava ogni cosa.
Pertanto, caro Gianluca consideraTi fortunato per quello che la vita Ti ha dato e comunque continua a lottare, come stai facendo, per ottenere quello che giustamente Ti spetta e cioè tornare al più presto ad arbitrare.
Mi auguro un giorno di incontrarTi a Bari dove vado spesso per lavoro.
In bocca al lupo
Ignazio Maiurro
#25 di Alessandro - 23 marzo 2009 alle 11:17
Dopo l’arbitraggio di Ayroldi di ieri, e non solo, credo che quelli da RADIARE siano altri….ma questo NON E’ FUNZIONALE AL SISTEMA.
VERGOGNA ITAGLIA
#26 di DE GREGORIO GIANNI - 26 marzo 2009 alle 20:27
Caro Gianluca ho avuto l’onore e il piacere di conoscere te, la tua bravura, la tua professionalita’, la tua serieta’.La rabbia che si prova nel vedere cosa accade in questo schifoso mondo del calcio e’ tanta, soprattutto dopo la bocciatura di un altro barese (cassano). Mi pongo diverse domande e la risposta e’ sempre la stessa: noi, voi, gente del sud siamo e saremo sempre penalizzati, per tanti motivi.Perche’ non abbiamo “protezioni”, perche’ non abbiamo mai venduto la nostra dignita’ , perche’ non ci siamo mai inchinati ai potenti!Capisco la tua rabbia, e’ anche la nostra.Pero’, devi essere orgoglioso di te stesso perche’ sei e sarai sempre ammirato da tutti coloro che amano lo sport PULITO, senza se e senza ma, senza compromessi. Come hai ben visto e come io credo “L’ALTO DIRIGENTE” continua a presidiare le stanze del potere e lo fara’ ancora per altri anni.Pazienza,purtroppo per noi, continueremo a vedere i trionfi del calcio inglese, le assurdita’ dei nostri giovani e non, arbitri di serie A e cosi via… Questo merita l’Italia calcistica.Alla prossima.
GIANNI DE GREGORIO
#27 di Salvatore - 28 marzo 2009 alle 10:53
Caro Gianluca, chi ti scrive è un cittadino di Ruvo di Puglia, juventino fino alla morte. Mi rattrista non vederti più nei campi di calcio con la giacchetta e i calzoncini, che siano essi gialli o neri o arancioni o verdi… non importa il colore!
Io a questo processo farsa (qualche volta si è sentito dire Farsopoli e non Calciopoli o Moggiopoli che dir si voglia) non ci ho mai creduto, innanzitutto perchè per organizzare un “sistema”, un’”associazione a delinquere” si devono studiare a tavolino tutte le mosse da fare!
Un arbitro è un essere umano, e come tale può sbagliare sia a favore della squadra X, che a favore della squadra Y; io continuerò a difendere l’ex dg juventino per la questione partite (aggiustate o no, ma è evidente che non ce ne sono, lo ha detto anche Sandulli), ma non lo potrò perdonare sui fatti avvenuti in quel di Reggio Calabria.
Ora, non sò a che punto sei con la Giustizia Sportiva, se c’è ancora una minima speranza che tu possa tornare ad arbitrare (almeno un altro anno) oppure no, ma sappi che tra i tuoi tanti sostenitori, che siano baresi, pugliesi e italiani, ci sarò anche io!
#28 di carlo calabria bari - 2 aprile 2009 alle 20:26
ciao sono carlo il tuo fan n 1 in assoluto conoscendo benissimo le tue qualità prima di uomo pulito candido e onesto e di grandissimo arbitro sono certo che tornerai ad occupare il posto che ti competeSei sempre il n 1 al mondo . con immensa stima e amicizia Carlo Calabria
#29 di donato - 3 aprile 2009 alle 20:44
vai gianluca torna in campo e manda a casa quella massa di incapaci che tutte le domeniche si fregiano dell appellativo di essere chiamati arbitri di arbitro c è solo la divisa addosso il resto un vuoto incredibile…..non meritano neanche di indossarla
comunque io ho smesso nel 2006 e ho mandato al diavolo tutti!!!!
se la serie a la fanno quegli illustri signori che vediamo domenicalmente la potevo fare anche io con una gamba1!!!
ciao donato!!!
#30 di gian - 4 aprile 2009 alle 12:36
Caro Gianluca, come stai?
nel nostro ambito ci diamo tutti del tutto non è vero?!! ed io continuo a dartelo perchè per me tu fai parte della nostra categoria di elite , oggi più che mai, tieni duro non mollare e insegna a noi giovani l’onesta che contradistingue i signori direttori di gara; un’abbraccio!!!
#31 di Giampaolo - 6 aprile 2009 alle 18:30
Ciao signor Gianluca,intanto le faccio i miei auguri per il futuro.Poi voleve kiederle,visto ke è stato fatto “fuori” dagli arbitri ma perkè non dica tutto quello ke accadeva nel mondo del calcio.Non capisco perkè si debba avere paura.
Vai avanti per la tua battaglia,Gianluca hai la possibilità di buttare giù una cupola ke manovra il calcio.Noi saremo con te.
#32 di niko - 6 aprile 2009 alle 21:39
se quei valori di cui parli ti appartengono,x nn tradirli non puoi mollare assolutamente”anzi”un abbraccio non sei solo
#33 di Pino Lapomarda - 30 aprile 2009 alle 20:31
Mio Caro Gianluca, io non so se ti ricordi di me che ero il tuo vecchio catechista quando ero giù a Bari (sono stato anche a casa tua). Io non capisco molto di calcio ,ma ho la presunzione di saper guardare in profondità nei cuori. Sono certo della tua pulizia morale. Sei sempre stato buono ed onesto.
e metterei la mano sul fuoco per te. Non so se leggerai questo messaggio, se ti ricoderai di me (ti ho lasciato anche un messaggio su facebook ma non consente più amici, ne hai troppi). Guarda tranquillo negli occhi i tuoi figli, ma non smettere di lottare. Con antico affetto, Pino Lapomarda ora da quel di Treviso .
#34 di donatocalsolaro - 6 maggio 2009 alle 11:31
Ciao Pino! non so se leggendo questo messaggio ti ricorderai anche di me. Per un po’ sono stato il tuo vicecatechista ai tempi di Don Rosario. Hai ragione su tutti i fronti su Gianluca e condivido quanto dici sulle sue sue qualità morali e di uomo vero (la classe non è acqua). Finalmente (spero) di averti potuto ricontattare dopo tanti anni di lontananza (non so’ se ti ricordi che mi sono stabilito in Sicilia per lavoro dal 1984) per mandarti un grosso abbraccio a te ed al caro Gianluca al quale dico: il reprobo prima o poi dovrà rendere conto del male che ti ha inflitto.
#35 di pino mizzi - 25 maggio 2009 alle 10:15
Caro Gianluca, prima di tutto auguri per il tuo compleanno….
Poi ti dico ke da questa vicenda comunque vada a finire ne esci ampiamente a testa alta……il ke’ nn e’ poco……
un abbaccio